il non senso dell'assenza...
meno male che, essendo molto impegnato in questo periodo per lavoro, mi trovo "costretto" a staccarmi dal pc; è dal 2005 che pigio tasti su una tastiera, ed è dal 2005 che cerco invano di capire che cosa ci facciamo qui dentro di tanto esaltante noi tutti; naturalmente le risposte sono migliaia, quasi una per ciascun cranio più o meno pensante che scrive dentro un un blog (lasciamo perdere le chat o altre esoteriche amenità). Ma nessuna di tali risposte mi convince...ci sono siti dove l'alienazione è molto peggiore che in Splinder, uno per tutti Netlog...chi è iscritto lì o semplicemente va a leggere profili e commenti, sa a cosa mi riferisco: lì dentro è normale NON rispondere ai commenti, NON rispondere agli auguri, NON rispondere ai saluti...oppure rispondere con due, massimo tre parole se i lettori sono in particolare vena espressiva...il non senso dell'assenza dunque, e non dell'assenza dalla realtà (il che nel virtuale è cosa del tutto normale), il non senso dell'assenza da qualsiasi elementare segno di civiltà anche nel virtuale (naturalmente per fortuna vi sono molte eccezioni, ma non in Netlog). Saluti a tutti. Gatto
